It's Ellie, your magic
tour guide!

Elena Mauri

Sono Elena, insegnante di lingue esperta in glottodidattica infantile e accompagnatrice turistica professionale. Dal 2013, insieme al mio team di specialisti nell’insegnamento delle lingue straniere, gestisco Avventure Bilingui, associazione culturale che ha come obiettivo principale la promozione di percorsi educativo-linguistici per la lingua inglese che rispecchino – tanto in presenza quanto on line e in viaggio – quelle condizioni ideali capaci di avviare in ogni apprendente l’acquisizione di una nuova lingua.

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don't give up!

tutti possiamo imparare
a parlare una nuova lingua

Nell’ultimo anno, con l’avvento del Covid-19, ci siamo ampiamente resi conto di come, tanto a livello privato quanto a livello scolastico, la maggior parte delle persone/scuole che non si è arresa ma che ha saputo continuare ad imparare “facendo in modo diverso”, l’ha fatto innanzitutto perché cosciente della valenza educativo-linguistica di tutti i nostri progetti che, sia in presenza quanto on line, centrano l’obbiettivo di un reale apprendimento mediante il rispetto di quelle condizioni naturali che permettono l’acquisizione del linguaggio. Prendere coscienza di come si impara naturalmente una lingua è d’altra parte il punto chiave per comprendere la struttura di tutte le nostre proposte, il “perché” di come facciamo lezione nei diversi contesti (presenza, on line e in viaggio). Per questa ragione metto a disposizione gratuitamente una guida specifica sull’argomento, nella quale introduco tre concetti fondamentali seguiti da una bibliografia scientifica di riferimento per chi desideri approfondire.

teach & trips

E’ possibile imparare
una lingua viaggiando? 

Gli studi e le sperimentazioni effettuate a partire dal 2017 mi avevano già permesso prima dell’epidemia, mediante il progetto Teach&Trips – Imparare le Lingue Viaggiando, di concretizzare una seria proposta di English Trip, cioè di esperienza di viaggio in lingua inglese a misura di famiglia, che permettesse, per le sue caratteristiche intrinseche fondate sulle condizioni naturali di apprendimento di una nuova lingua, di imparare l’inglese mediante l’esperienza stessa del viaggio. Con l’avvento del Covid19 nel febbraio 2020 in una Lombardia, dove risiedo, tragicamente colpita dal virus, ho ulteriormente concentrato la mia attenzione di insegnante di lingue, esperta in glottodidattica infantile, non tanto nel “riadattare” temporaneamente modalità di apprendimento del linguaggio pensate per un contesto scolastico in presenza ma nel ricreare nel contesto di una didattica on line quelle condizioni ideali capaci di avviare nel bambino l’acquisizione di una nuova lingua. Come? Avrà funzionato?